domenica, 05 aprile 2009

Ho per compagno il cielo

Cade la pioggia
ed ho compagno al pianto
il cielo.
Gocce d’acqua e sale
mischiate insieme
a urlare il silenzio
delle parole non dette
quelle sì pesanti,
macigni appesi alle ali.
Piove perché non ci sei
e si può annegare.

4 aprile 2009

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categoria:poesie, poesia, amore, tristezza
martedì, 17 marzo 2009

Supplica     

Io sono il pomo della discordia
L’aria corrotta che si respira
La corruzione che guasta dentro
La grandine greve che strazia il capo

Ed in quell’impeto di gelosia
Ch’era celata nell’anima nera
Quando d’invidia divenni Avversario
In quel giardino ormai già lontano

Io spensi il sole della sapienza
Divenni signore di concupiscenza
E reggitore del vizio e abiezione
Principe oscuro di brama e lussuria

E fui scagliato nel sotto profondo
Intrappolato nel nulla più nero
Fatto di fiamme di gelo ed assenza
Abisso assai spesso di non esistenza

Ma adesso voglio uscire dal fumo
Da questi Eoni di sofferenza
Mi batto il petto e chiedo perdono
In fondo son fatto della Tua essenza!

                                        

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categoria:poesie, poesia, degrado
mercoledì, 11 marzo 2009
 
 
 
Giullare di note
 
Scivolano leggere le dita
sulle corde di una chitarra
scordata chissà come
chissà dove.
Giullare di note storte,
mi fermo alle stazioni della vita
solo fino al fischio del treno.
Un si minore che stenta
a diventare maggiore.
 
31 gennaio 2009
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categoria:poesie, poesia, amore
martedì, 24 febbraio 2009


Quando su in Cielo son stelle propizie
e l'etterno piacer tutto sospeso
disioso ancor di più e più letizie,

‘l cor rovente come foco acceso,
bruciante e pronto a gustar lo frutto
che in dolce oblio par fosse già inteso

finir ingrato al cor e al volgo tutto,
ecco che ninfa vien, l’arco lei prese
con mano tesa a mo’ di pigliatutto.

Venus in Aries et in lei s’accese
stellium d’amor in sestile assai bello
degno da declamar come le imprese

de’ sommi Marte e Giove gran modelli
di Olimpiche e fascinose gesta.
Loro assai bravi a palpar li velli

furo pronti sempre a far la festa
con trucchi e inganni e virtù sbandita.
Et ella alfin al muscolo s’appresta

ma Orfeo sen và e voglia poi si frena
mentr’i vorria non finisse mai
e afflitto dal dolor ch’avea smarrita
la via del fior che porta alla delizia

cerca la mano distrazion fittizia
gabbato in sogno ma forte tra dita
il picciol omo assetato assai
trova l’amor da sol per meno pena

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categoria:poesie, poesia, amore
venerdì, 13 febbraio 2009
 
 
 
 
Il tuo sorriso
(a Eluana nel giorno della sua libertà)
 
Te ne vai
tra i ricordi pesanti
di chi resta a piangerti
da soli come sempre,
finalmente libera
dai lacci terreni
imposti da pietà fasulla.
Te ne vai nel silenzio
tuo amico
nel fragore degli
imbecilli
forti di potere
debolissimi di spirito.
Idioti vestiti di porpora e
doppi petti blu.
Il tuo sorriso
misurerà l’eternità.
 
 
09 febbraio 2009
 
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categoria:poesie, poesia, amore, vita, morte
mercoledì, 04 febbraio 2009

Stracciare il tessuto del tempo
distorcerlo e piegarlo. Tornare
indietro quando ti incontrai
all’intreccio delle trame
e annodare ancora più forte
il reticolo per non farti scappare.
 
Ma di quei fili non v’è più traccia
solo scheletro, e un futuro che agghiaccia.
 
*********************
*********************
 
Le trame del tempo
nelle tue e nelle mie rughe
solchi profondi e semi
germogliati ora piante frondose.
Noi come erba appassiamo
viviamo dell’oggi,
non rubiamo più tempo.
 
Il tempo del mondo è per loro.
 
 
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categoria:poesie, poesia, amore,
venerdì, 16 gennaio 2009
…scovo
le somiglianze
e i paragoni
nei cespugli arruffati
dei ricordi
e lo ritrovo
cristallo di rocca colorato
a tatuar le labbra
in goccia pura
nettare di fiore
e pianoposa
il tuo silenzio
assorto
e dopo in canto
fortescioglie
il pianto
questa ed altre belle (ma veramente!) poesie di Mara potreste leggerle se solo visitaste il suo blog nonsonoiskra.splinder.com  oltre ad altre storie. Uno dice "che, je fai pubblicità?" No perché non ha bisogno di alcuna réclame... è che è proprio brava.
Vabbè Mara, poi mi offri un  caffé!
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categoria:poesie, poesia, amore
giovedì, 18 dicembre 2008

 
E’ancora sera.
Ed ogni sera
i tanti tramonti
che accumulano gli anni
e gli ultimi raggi
di un sole morente
si spengono sui vetri
appannati dallo sfilare
delle stagioni.
 
Il mormorio delle onde
è litania che piano si placa
insieme al vento
nell’imbrunire.
 
E noi, soffusi di luna,
siamo utopie
di antichi amori
sul palcoscenico dell’anima.
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categoria:poesie, poesia
giovedì, 11 dicembre 2008

L’insipido sapore di
diecimilatrecento giorni
vacui come crani scoperchiati
abbandonati ai cani del deserto
oggi li sento inutili, acqua al mare.
Nient’altro che ricordi aridi
che nulla hanno lasciato
disertando il loro fine.

Tabula rasa spianata dai venti
che oggi levigano ancor più
uno spirito evanescente come
l’alcool in questo bicchiere
macchiato mica tanto, opaco
sì da infinite ditate negli occhi
per segni di croce sbagliati.
Oh sublime vanità!

Sazio, ormai sono sazio
di vite sfogliate
conformi a se stesse,
identici i modi
“Il mio compito è questo!”
STOP, BASTA!
Eppure nel fuori di quel “IO”,
e ancora più oltre,
ecco l’albore che fora le nuvole
di una nuova infanzia.

Lo specchio riflette meglio di me.
La mia immagine, segni particolari:
incanto e disperazione.

04 dicembre 2008

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categoria:poesie, poesia, introspezione
giovedì, 04 dicembre 2008
Otranto, il sole.
 
Piove la luce grande del cielo
sciogliendo l’ombra che si cela
nelle stanze cupe di fortezze di vento,
finalmente si arrendono le mura d’astio
all’incontenibile raggio.
 
Infine assolti da luoghi comuni,
liberi di rincorrerci e riprenderci
riconquistiamo il desiderio
di un nuovo principio.
 
11 AGOSTO 2005
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categoria:poesie, poesia, amore