venerdì, 30 gennaio 2009
Intrecci di ore e giorni
da tessere in ordito fine
d'anni, a creare l’arazzo
delle nostre vite.
Le maglie strette
come i nostri abbracci
nel ticchettio del tempo
senza principio né fine
postato da: noncelafopiu alle ore 17:03 | Permalink | commenti (2)
categoria:amore
venerdì, 16 gennaio 2009
…scovo
le somiglianze
e i paragoni
nei cespugli arruffati
dei ricordi
e lo ritrovo
cristallo di rocca colorato
a tatuar le labbra
in goccia pura
nettare di fiore
e pianoposa
il tuo silenzio
assorto
e dopo in canto
fortescioglie
il pianto
questa ed altre belle (ma veramente!) poesie di Mara potreste leggerle se solo visitaste il suo blog nonsonoiskra.splinder.com  oltre ad altre storie. Uno dice "che, je fai pubblicità?" No perché non ha bisogno di alcuna réclame... è che è proprio brava.
Vabbè Mara, poi mi offri un  caffé!
postato da: noncelafopiu alle ore 09:15 | Permalink | commenti (4)
categoria:poesie, poesia, amore
giovedì, 15 gennaio 2009

"...È stato aiere 'o juomo, 'a chiromante,

liggenneme cu 'a lente mmiezo 'a mano,
mm'ha ditto: "Siete stato un triste amante, vedete questa linea comme è strana?

Questa se chiamma 'a linea del cuore,
arriva mmiezo 'o palmo e po' ritorna.
Che v'aggia di, carissimo signore;
cu chesta linea vuie tenite 'e ccorne.

Guardate st'atu segno fatto a uncino,
stu segno ormai da tutti è risaputo
ca 'o porta mmiezo 'a mano San Martino,
o Santo prutettore d' 'e comute". (E ccorne; Totò)

Bè... all'anagrafe mi imposero il nome di Martino.
Quasi profeticamente, direi.
E allora? Non è forse vero, come aggiungeva Totò nella sua poesia, che persino Napoleone era cornuto ed è diventato un imperatore? E che dire dei vari VIPS che ci pregiano della loro cornuta presenza nei rotocalchi gossippari di questa Repubblica bananifera? E i cervi dal palco più bello non sono forse i migliori riproduttori ed hanno un harem di parecchie femmine? E i tori eh? I tori?
"Mi sento un toro" si sente ancora oggi dire davanti a rappresentati femminili della specie umana dotate di ehm... caratteristiche particolarmente esagerate. Dimenticando forse che il ruminante ha un bel paio di corna sul cranio?
 
Ma sì, facciamo le corna sperando non ci facciano le corna le nostre compagne… al cielo alla terra alla maniera tierra e cielo di partenopea memoria.
E se proprio diventiamo o siamo cornuti consoliamoci che per ogni cornuto certamente c’è una… vacca.
postato da: noncelafopiu alle ore 09:45 | Permalink | commenti (3)
categoria:pensieri, politica, amore, riflessioni, ricordi, vita, diario, storie, impressioni, corna