30. Albanese Giuseppe nato il 1° aprile 1956 detto Pepè
contadino.
- E che cazzo proprio l’ultimo sono! - esclamò deluso il mio amico ammiccando come Spok in Star Trek.
In lista si era messo Pepè, per l’elezione del Consiglio comunale del paese.
Si era tirato a lucido come la sua O.S.C.A. MT4 - 2AD del 1956, l’auto sua coetanea che sognava, prima o poi, di possedere, sì di possedere come una femmina diceva…
Ed io lo sfottevo dicendogli che era un pervertito.
- E allora? Mica è colpa tua se il consiglio direttivo del partito ti ha messo in fondo. Esigenze di partito. – Gli risposi facendo spallucce.
- Bé vuoi mettere poter dire di essere il capolista… sarei diventato consigliere di sicuro, invece adesso… E poi… contadino. Imprenditore agricolo dovevano scrivere. Imprenditore suona meglio neh?
- Ma chi te l’ha fatto fare di metterti in lista, di prestare la tua faccia a questi… questi lupi-cani di politici di questo paese. E sì che li conosci! E se volevi essere “imprenditore agricolo” dovevi candidarti nella DC mica nei comunisti! Imprenditori sono i capitalisti, i comunisti so’ contadini, braccianti, operai…– Sbuffai sapendo quanto avesse brigato per avere un posto in lista.
- Già, hai ragione. Il fatto è che a quelli viene la puzza sotto al naso. Ed io sto molto tempo nella stalla delle vacche eccetera che sono molto più profumate di molti di loro. Però che bella faccia eh? Mo che mi sono fatto la barba e sono profumato come una vecchia zoccola faccio la mia porca figura eh Martì?
- Ihhh porca figura, che sei fatto vecchio Pepè! – gli dissi ridacchiando, - Ma ti sei visto le zampe di gallina attorno agli occhi, le rughe sulla faccia che sembri la cartina topografica delle Murge e…
- Uagliò, y ciampe de jaddine sono « rughe di espressione » ‘gnorande ! E altro che carta topografica della Murgia… I topo mica scrivono, e poi guarda che figura da Pigmalione nel costume fatto a mano, AMMANO uagliò, da Mest’ Mechièle de “Tata cum’è tust”!
- Un figurino seeeee. Circonferenza addominale quasi uguale all’orbita di Mercurio e che cazzo centra Pigmalione? Lui era un re di Cipro e si era innamorato di una statua e se la voleva sposare e il suo nome in greco deriva da “nano”, tu invece sembri un… maiale, sembri.
Pepè mi fissò con la fronte aggrottata come la lava raffreddatasi in onde sui crinali di un vulcano e come un vulcano sorrise a trentadue denti (Uè, questo è un lavoro fatto in Romania uagliò tremilaeduecento euro puliti puliti).
– Infatti, - disse gongolando – sono un porco in maglione, mica sono un gigante e ho una bambola di gomma che mi fa fare tutte le notti, non ha mai mal di testa, non si lamenta mai e non vuole una lira! – concluse con una sonora risata.
Rimango perplesso per un po’ non riuscendo a connettere Pigmalione col resto, quando lui mi fa sornione – Lo vedi Martì, lo vedi? La tua ignoranza sfiora vette supreme quasi degna dell’Empireo cielo!
- Ehhh? Ma da dove ti viene mo?
- E’ che tu sei rimasto ancorato come i barconi sui navigli di Milano che non li sposta nemmeno il Padreterno! Io so l’ingleso, giovane, che sono stato alcuni mesi a Crewe e lì o impari o mangiavi ‘sto c...
- Va bene, va bene spiegati. – Lo interruppi.
- Pigmalione… Pig ‘u purk in ingleso Malione ‘u maglioun cur ca te fasceve mamita aqquanne jiere uoagnôône,
puro io ho una statua di gomma vabbè ma vuoi mettere? E’ più morbida del marmo! E poi la circonferenza è uguale a due pigreco erre se non erro e non c’entra un cazzo con le brasciole e le polpette. Vieni che ci prendiamo il caffè.